Io sn una donna fortunata, profondamente grata x la Vita che mia madre mi ha lasciato e che mi sono costruita a suon di lotte, delusioni e vittorie. Un po’ – più o meno – come tutti insomma.
Certo, i miei primi 40 anni non sono stati propriamente una passeggiata di salute ma adesso – se esiste un carma evidentemente sta pareggiando i conti – posso ritenermi una privilegiata in qst mondo sempre più difficile da vivere.
È ovvio, i problemi – come per tutti – non mancano ed io devo fare i conti con qualche problemuccio di salute, ma ho quasi 44 anni … e si comincia ad avere qualche acciacco.
Nel mio stato wapp c’è da c.a 3 anni lo stato “grata” e quello rimarrà. Ritengo che nn possiamo permetterci il lusso di rinnegare le fortune che abbiamo.
Siamo in uno stato che – con tutte le sue magagne – almeno ci garantisce un minimo sindacale di qualità di vita decente (basta aprire il proprio orizzonte egoriferito e pensare a chi nn arriva a fine mese, o vive in Africa o in paesi con dittature feroci); ho un team di lavoro che comprende le mie complessità e priorità familiari (non tutti sarebbero disposti ad accettare che lasci improvvisamente il lavoro x un’emergenza veterinaria) e ho delle amicizie che mi scaldano il cuore. E me lo scaldano molto più di quanto facesse mia mamma (eh sì mamma nn te la prendere, ma l’affettività nn era tra i tuoi pregi spiccanti! Mi hai lasciato la forza di una tigre, un livello stoico di sopportazione del dolore, la tigna x superare l’insormontabile..ma in famiglia i gesti di affetto nn erano usuali 🙂 ).
Tra ieri e sabato sera non ho avuto un momento libero: nn c’è stata amica vera che nn mi abbia chiamato x sapere come stessimo. E qst vale più di 1000 km di distanza.
In passato c’è stato chi mi ha detto che “sono sola”. È vero formalmente. Sn single, non ho genitori né fratelli/sorelle ma sn m.to meno sola di tante persone che – seppur con un costrutto familiare – si sentono tali.
Io nn sono sola. Sn amata.
Ed è il più grande lusso che una persona possa avere.
Venerdi viene a milano uno dei miei cuori più cari. Se mai mi sposerò so già che insieme alla pazza bolognese sarà la mia testimone. Ne abbiamo passate troppe insieme. Ci siamo sempre state l’una x l’altra. Ed io nn vedo l’ora di vederla… che le video call finalmente si sostituiranno ad un caldo abbraccio da sorelle acquisite.
A venerdì Com. Sarà ancora più “casa” di quella che già ho.

